Slow Food per il Festival della Biodiversità
Alla scoperta di sapori dimenticaticati
Parco Nord Milano 21 Maggio - 7 Giugno 2010
Biodiversità è anche varietà nel cibo, quello che mangiamo e quello che compriamo. Il Festival della Biodiversità (21 maggio – 7 giugno) promosso dal Parco Nord Milano ha come obiettivo la sensibilizzazione ai temi della salvaguardia ambientale e dell’ecologia, anche legata al mondo dell’agricoltura e della scelta di prodotti sostenibili. Per questo motivo insieme a Slow Food organizza una serie di eventi finalizzati alla sensibilizzazione del consumatore.
Non solo mangiare bene è mangiare sano, ma anche la scelta di prodotti alimentari biologici e di stagione, a basso impatto ambientale risulta essere una buona pratica per sé e per il mondo che ci circonda. Sfortunatamente, il patrimonio genetico mondiale si è notevolmente ridotto negli ultimi decenni. La spinta per un aumento della produzione agricola e dei profitti ha orientato la scelta su un numero limitato di varietà di piante e di razze animali ad alto rendimento. La biodiversità agricola rischia di impoverirsi a causa delle monocolture e della diffusione degli Ogm, perdendo la capacità di adattarsi ai cambiamenti ambientali, come il riscaldamento globale o nuovi insetti nocivi e malattie, per questo motivo scoprire colture di nicchia ormai dimenticate, prodotti locali per i quali la distribuzione non si sviluppa su grande scala, scegliere frutta e verdura di stagione rappresenta una scelta importante per la salvaguardia ambientale. Un consumatore consapevole può dunque attivarsi in favore di una politica ecologista attraverso scelte ponderate.
I laboratori del gusto®, in programma durante tutta la durata del Festival, puntano sulla scoperta di sapori ormai dimenticati, veicolando la filosofia del piacere della tavola associata alla tutela della biodiversità agroambientale, un’esperienza sensoriale unica che permette ai partecipanti di conoscere, oltre le modalità di produzione, anche i contesti culturali entro cui nascono i vari prodotti alimentari.
Da Slow Food una serie di incontri alla scoperta di birre e vini particolari, un percorso che si snoda tra vari contesti culturali e che rivelano i segreti di un’arte tanto antica. Cosa distingue una birra ad alta fermentazione da una a bassa fermentazione? Lo si può scoprire con i laboratori promossi da Slow Food e dall’Officina della birra di Bresso che propongono anche aperitivi con formaggi e salumi prodotti a forte impronta “biodiversa” provenienti da piccoli produttori di montagna.
Cosa nasconde un calice di vino rosso? Diversi gli incontri dedicati agli amanti del nettare degli dei. I vini dell’angelo, tutti prodotti con uve coltivate nel Trentino asburgico fino alla caduta dell’impero, che con la loro ricchezza aromatica e gustativa, con i loro differenti colori e retrogusti, riservano autentiche sorprese …oppure i vini consumati nel corso del tempo nelle più importanti città italiane: laboratorio-incontro curato dalla dott.ssa Iris Fontanari Martinatti, ricercatrice storica nel settore vinicolo.
Dalle delicate note dei vini dell’angelo si passa ai vini estremi, prodotti da vitigni che crescono in zone spesso sconosciute, geograficamente impervie, talvolta impossibili e coltivati in minuscoli fazzoletti di terra strappati alla montagna, alle rocce, al mare. Vitigni che, grazie alla tenacia e alla passione di alcuni piccoli-grandi vignaiuoli, sono stati strappati all’oblio e che ancor oggi sono in grado di regalarci dei vini rari straordinari.
Ma non finisce qui: per gli appassionati delle bollicine l’ultimo laboratorio del gusto è dedicato allo spumante di produzione nostrana, che ha aperto la strada ad una sperimentazione tutta italiana che non ha nulla da invidiare ai vitigni francesi.
La Cascina Centro Parco è inoltre aperta oltre che per i laboratori del gusto anche a happy hours all’aria aperta e per degli eventi legati al cibo davvero originali. Chi ha mai pensato di fare la spesa completamente al buio? Fidandosi solamente del tatto e dell’odorato e abolendo la vista, senso che sembra essere invece indispensabile per le grandi catene di distribuzione alimentari? Si propone per gli amanti del mercato estremo “Fruttivendolo al buio”, un vero e proprio mercato completamente immerso nell’oscurità, dove accompagnati da persone non vedenti, si potranno acquistare diversi prodotti di qualità. I partecipanti porteranno a casa 2 Kg di frutta o verdura biologica, inclusi nel costo del biglietto.
Per informazioni:
Ufficio Stampa Festival della Biodiversità
Annamaria Arcidiacono: cell. 349.2697221
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Graziana Pagano: cell. 347.9950206
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www.festivalbiodiversita.it
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